Le Confessioni
Le Confessioni

Le Confessioni

 
0.0 (0 voto(s))

$ 12


  Agregar al Carro de compras

Scritte tra il 397 e il 400, le Confessioni sono l’opera di Agostino che più di ogni altra esercita un fascino particolare.
Ciò non deriva unicamente dall’interesse per la singolarità dell’avventura intellettuale e religiosa che vi si racconta, né soltanto perché si tratta di un capolavoro letterario, ma dalla grande modernità, intensità di accenti e vivezza umana con cui Agostino arriva alla mente e al cuore, creando un legame di profonda partecipazione spirituale e psicologica.

Le Confessioni sono un’opera aperta che può esser letta partendo da angolazioni diverse: come esplorazione interna e itinerario filosofico (la ricerca di sé e del proprio destino; il desiderio di sapienza e verità); come esperienza umana (l’amicizia, la passione, l’amore, il male, la morte…); come cammino di fede (il mistero di Dio e il suo piano di salvezza; la conversione, l’incontro con Cristo); come illuminazione spirituale e ascesi mistica.

Dei tanti insegnamenti che si possono trarre da quest’opera, uno resta fondamentale per tutti: l’invito a non smettere mai di interrogarsi con sincerità, ad avere cioè il cuore sempre un po’ sanamente inquieto, nella ricerca di Dio e di se stessi.

ISBN: 9788821595417
Editorial: Diffusione San Paolo
Referencia de producto: 9788821595417
Dimensiones: 135 x 209 x 26 mm
Peso: 0.418kg
Cubierta: Brossura
Número de páginas: 352
Fecha de lanzamiento: 01.01.1999
Idioma: Italian

Comentarios y opiniones

Escriba un comentario para este producto

You must be logged in and purchase this product to leave a review.

Agostino d'Ippona
Aurelio Agostino nacque a Tagaste in Numidia (l'attuale Algeria) nel 354. Studiò retorica e filosofia a Cartagine. Dopo anni di sbandamento morale e dopo aver aderito alla setta dei Manichei, lasciò l'Africa, abbandonando la sua donna e il figlio, e si recò prima a Roma e poi a Milano. Qui, grazie anche ai colloqui con sant'Ambrogio, si convertì al cristianesimo, e nel 391 fu ordinato prete, per poi essere eletto vescovo della città africana di Ippona. Autore di numerosissime opere, che fanno di lui uno dei più importanti Padri della Chiesa, morì a Ippona nel 426.